Pensando all’anno che sta per cominciare dobbiamo ripercorrere quello che termina. Quasi ogni proposito per il nuovo anno nasce, inevitabilmente, in quello vecchio.

Come è andato il 2017 per sensibilMente onlus?

I primi mesi dell’anno ci hanno visti impegnati da subito, nella definizione della settimana del 2 aprile, Giornata Mondiale per la consapevolezza sull’autismo.

L’impegno profuso dalle famiglie di sensibilMente e da tutte le collaborazioni esterne è stato notevole ed è andato ben oltre quei cinque giorni di eventi. Una mobilitazione massiccia che si è fatta sempre più consistente fino a culminare in una partecipazione straordinaria di tutta la città alle tante occasioni di incontro e scambio che abbiamo proposto; le letture sui diritti delle persone con disabilità insieme a Sardegna Blogger, lo spettacolo per bambini e la presentazione del libro di Davide Serra “Davide è uguale e diverso”, la premiazione della seconda edizione del concorso di disegno per scuole dell’infanzia intitolato a  Pietro Pileri. Poi la presentazione del Progetto Escathià con un laboratorio di musica popolare che ha visto più di cento persone, tra ragazzi e bambini, trascorrere una serata di pura allegria senza che vi fosse limite o confine tra disabilità e abilità.

Lo spettacolo teatrale “Christian tra la C e la R” ha dato modo a 350 studenti delle scuole superiori di capire lo stato d’animo del proprio compagno con disturbo dello spettro autistico, tramite il dialogo semiserio tra Christian, ragazzo con sindrome di Asperger e il suo professore di italiano. Una trasposizione teatrale quantomai efficace, che si vive quotidianamente in moltissime delle nostre classi  e che i ragazzi hanno riconosciuto e compreso senza alcuna difficoltà.

Il giorno successivo la seconda edizione della gara di atletica “Correre insieme per l’autismo”  ha ancora una volta riempito lo stadio Caocci di famiglie e ragazzi: quasi 700 studenti delle scuole cittadine di ogni ordine e grado hanno partecipato alle gare e l’autismo lo si leggeva solo scritto sulle maglie, tutti insieme e tutti uguali. Lo sforzo logistico e organizzativo è stato quasi per intero dell’Atletica Olbia alla quale rivolgiamo un doveroso ringraziamento in previsione della prossima edizione. La giornata del 2 aprile è ci ha visti tutti impegnati nella remata “Vogando per l’autismo” organizzata dalla Lega Navale di Olbia alla quale vanno i nostri ringraziamenti per l’impegno profuso nella realizzazione di un evento sportivo che ha visto ben 25 equipaggi, composti da 10 persone ciascuno a cui è seguita una festa che si è protratta per tutta la giornata.

Tutta la città si è colorata di blu, colore dell’autismo, con i palloncini che facevano capolino da ogni vetrina di ogni attività commerciale della città. Una bella testimonianza di partecipazione consapevoli che è necessario andare oltre le manifestazioni formali e celebrative, sappiamo tuttavia che la nostra città è attenta e ci sostiene nelle battaglie che quotidianamente siamo chiamati a combattere per le persone con autismo e con altre disabilità.

Durante il periodo estivo abbiamo rinnovato il progetto “tutti insieme al mare”, campi estivi per bambini nello spettro autistico. Quest’anno hanno partecipato 12 bambini tra i comuni di Olbia ed Arzachena che hanno frequentato 5 campi e scuole estive differenti insieme agli altri bambini. L’associazione ha fornito alle famiglie un bonus per gli operatori che hanno seguito i bambini all’interno dei campi e ha sostenuto, per intero, il costo del supervisore esperto in disturbi dello spettro autistico, che è stato presente all’interno delle scuole per coordinare il lavoro degli operatori e verificare che gli obiettivi dei singoli bambini venisse raggiunto.

Si è inaugurato anche il settore Formazione di sensibilMente onlus che, a febbraio, ha visto uno dei seminari su temi specifici, più  partecipato del nord Sardegna. Quattrocento tra famiglie, operatori e insegnati hanno seguito il seminario di Prof. Carlo Ricci, direttore scientifico dell’Istituto Walden, punto di riferimento nazionale sulla formazione degli operatori e per il trattamento dei disturbi dello spettro autistico. Sono seguiti seminari specifici sulle autonomie a giugno, sulle emozioni a settembre e il primo corso di primo livello di alta formazione per Tecnico Aba.

Ancora, sempre sul versante formazione, sensibilMente onlus ha organizzato, tra gennaio e febbraio, per conto del Plus del distretto di Olbia, i corsi per la diagnosi precoce indirizzati agli operatori  di nido d’infanzia e agli insegnanti di scuola dell’infanzia del distretto. In collaborazione con gli operatori del reparto di Neuropschiatria della Asl di Olbia, guidati dalla Dott.ssa Solinas, hanno formato oltre trecento persone sui campanelli d’allarme nei bimbi tra i 18 mesi e i 5 anni.

Oltre a tutto questo sensibilMente è sempre stata in prima fila per la lotta al riconoscimento dei diritti delle persone con disabilità, tramite la rete di associazioni aderente al Comitato famiglie per la 162 che ci ha visto primi interlocutori con le istituzioni regionali, in particolare riguardo ai piani personalizzati 162. Siamo stati particolarmente attenti alla fruibilità e accessibilità di alcuni servizi tra i quali la App sul turismo accessibile della Regione Sardegna che, di fatto, accessibile non era e che è stata revocata e ritirata dall’Assessorato regionale al turismo in seguito a nostra segnalazione.

Molte altre sono state le attività, che per brevità, non approfondiremo. Dal sostegno alle famiglie per le questioni burocratiche e nei rapporti con scuola e istituzioni alla partecipazione a “vela da Amare”, splendido progetto di turismo accessibile organizzato dal Comune di Olbia e dalla Regione Lombardia, alla destinazione di due borse di studio per operatori da utilizzare al primo corso  per tecnico Aba, finanziate dall’Olbia Calcio.

Nel 2018 i programmi di formazione continueranno e si amplieranno con la presenza di docenti di primo piano isolani e nazionali, che contribuiranno a migliorare la formazione ancora insufficiente sul nostro territorio.

Abbiamo in programma un nuova campagna di sensibilizzazione sul filone di #IOLOSO della quale non anticipiamo nulla.

A primavera si terrà la seconda edizione del Forum su disabilità e turismo, che centra il suo focus sull’accessibilità dei servizi turistici, tema che ci sta a cuore particolarmente e che intendiamo portare avanti come battaglia per il diritto alla fruizione dei servizi turistici in Sardegna anche per le persone con disabilità.

Ci occuperemo di violenza e discriminazione di genere focalizzando l’attenzione sulla categoria debole tra le deboli: le donne con disabilità.

Riproporremo nuove e consolidate attività (gara atletica, remata e concorso di disegno) per il 2 aprile spostandole di una settimana a causa delle festività pasquali.

In occasione degli eventi del 2 aprile presenteremo alla città un progetto di vita indipendente  sul quale stiamo investendo energie progettuali e risorse. L’abbiamo denominato “luogo comune”, un luogo, un percorso in cui imparare la vita autonoma. Luogo comune ossia un posto in cui si vive e si fanno esperienze di vita comune autonoma, tutti insieme (ragazzi con spettro autistico e non) oltre ogni luogo comune su autismo e disabilità. E chiederemo, ancora una volta, la partecipazione della nostra comunità, di tutta la città e sappiamo che il sostegno non mancherà, come sempre.

Tutto il nostro lavoro, profuso con convinzione e abnegazione, è rivolto esclusivamente al riconoscimento dei diritti delle persone con disabilità cosi come enunciati dalla Convenzione Onu alla quale ci rifacciamo in ogni nostra attività e proposta.

Siamo convinti che l’inclusione sociale delle persone autistiche e con altre disabilità non passa dalla creazione di spazi “dedicati” , il nostro NO a centri e istituti che sanno di vecchi rigurgiti segreganti, è fermo oggi e lo sarà nel futuro. I “luoghi comuni” sono quelli che contraddistinguono sensibilMente onlus, quei luoghi dove si sta tutti insieme, quei luoghi che non sono altro che il mondo di tutti oltre ogni disabilità.

Chiudiamo questo lungo resoconto e lettera d’intenti ringraziando di cuore ognuno di voi per il sostegno che mai ci fate mancare, augurando a ognuno di voi un sereno anno nuovo, che ci veda, tutti insieme, protagonisti di questa grande sfida: una vita comune oltre ogni limite culturale, fisico, mentale o di qualunque altra natura.

Buon 2018!

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