senza quinteSiamo stati invitati dagli organizzatori del Primo Maggio Olbiese a partecipare alle tante manifestazioni che si sono succedute nel parco cittadino.

Il tema era lavoro e disabilità. Con molto piacere abbiamo partecipato sia alla tavola rotonda del mattino, insieme all’Assessore Piccinnu, al segretario provinciale della CIGL e alla Presidente della neonata associazione sclerosi multipla Gallura.

Da segnalare la presenza alla discussione di Maurizio, ragazzo emiplegico attivissimo nella nostra città, nonchè rappresentate d’istituto del Liceo scientifico Mossa…uno di quegli esempi di disabilità e integrazione che noi genitori vorremmo vedere sempre.

L’associazione sensibilMente, in accordo con la compagnia teatrale I senza quinte, ha voluto portare una rappresentazione teatrale molto gradevole e decisamente ben eseguita. Si tratta di una rivisitazione del processo di Socrate da parte di Woody Allen, con tutto ciò che questo comporta…è stata molto divertente.

Veniamo agli attori…dire bravi è non rendere giustizia a tanto lavoro e tanto impegno. Tra loro un ragazzo con autismo e uno con sindrome di Down. Vederli interagire alla perfezione è mettere in scena la vera integrazione. Ogni diversità è arricchita dall’atmosfera del palcoscenico, un esempio di sinergia perfetta.

Mi fa pensare che una società cosi è possibile…è osare troppo? Io non credo.

Comunque ragazzi…bravi, bravissimi e poi, come dice Federico “la parte di Woody Allen è pure la più impegnativa” :)

Di seguito tutto il reportage fotografico eseguito da gluephotography

http://www.gluephotography.com/gallery/isq/

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