http://www.superando.it/2014/09/16/in-calo-i-servizi-per-i-disturbi-neuropsichici-in-eta-evolutiva/

 

Questo è un articolo comparso qualche mese fa e che aveva attirato la mia attenzione per i numeri di cui si parla.  3 milioni e 600 mila bambini ed adolescenti (poco meno della metà della popolazione infantile e giovanile italiana) soffrono di disturbi neuropsichiatrici più o meno gravi. Solo 600 mila di loro sono sottoposti a percorsi di intervento terapeutico riabilitativo.  Negli ultimi 10 anni le richieste di intervento sono raddoppiate e dal 2004 ad oggi il fabbisogno cresce del 5% ogni anno mentre l’offerta riabilitativa pubblica scende del 10% ogni anno, per effetto, si suppone, dei tagli alla sanità pubblica.  Chi può si rivolge al privato pagando di tasca propria, chi non può lascia i bambini e i ragazzi allo sbando completo, senza sostegno alcuno. Eppure molti di loro potrebbero essere recuperati. Ora la domanda è…se non ci sono soldi per riabilitare i nostri bambini oggi, dove si troveranno i soldi per sostentare a vita questi adulti disabili domani?

Iniziamo a dialogare con le istituzioni e con la politica facendo capire loro che la disabilità non è più un argomento che riguarda una certa nicchia di popolazione ma che, con questi numeri, la disabilità sarà una questione endemica tra le più urgenti da affrontare in questo paese.

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